La CIE per cittadini AIRE: chiarimenti operativi e decorrenza della nuova disciplina
Nelle ultime settimane molti cittadini italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE stanno tentando di richiedere la Carta d’Identità Elettronica (CIE) durante un soggiorno temporaneo in Italia. In molti casi, tuttavia, gli uffici anagrafici rispondono che la procedura non è ancora disponibile
oppure dichiarano di non aver ricevuto istruzioni operative definitive. La situazione deriva da un aspetto fondamentale: la normativa è già stata approvata, ma la piena operatività del sistema entrerà in vigore solo nelle prossime settimane.
Quadro normativo
La possibilità per gli iscritti AIRE di richiedere la CIE presso i Comuni italiani è stata introdotta dalla Legge n. 11 del 19 gennaio 2026. La norma prevede tuttavia un adeguamento tecnico dei sistemi informatici utilizzati dagli uffici anagrafici comunali, necessario per consentire la gestione delle pratiche relative ai residenti all’estero.
Secondo quanto previsto dalle disposizioni attuative, l’abilitazione operativa dei Comuni decorrerà dal 1° giugno 2026. Prima di tale data molti enti locali non sono tecnicamente in grado di acquisire e trasmettere correttamente le richieste di emissione della CIE per cittadini AIRE.
Cosa cambia dal 1° giugno 2026
A partire dal 1° giugno 2026, i cittadini italiani iscritti all’AIRE potranno richiedere la Carta d’Identità Elettronica presso qualsiasi Comune italiano, indipendentemente dal Comune di iscrizione anagrafica AIRE.
La procedura sarà gestita tramite la piattaforma di prenotazione del Ministero dell’Interno e consentirà:
• la presentazione della richiesta presso il Comune prescelto;
• il ritiro della CIE in Italia dopo i tempi tecnici di produzione;
• oppure la spedizione del documento direttamente all’indirizzo estero del richiedente, ove previsto dal servizio.
L’obiettivo della riforma è uniformare e semplificare l’accesso alla CIE per i cittadini residenti all’estero, eliminando le limitazioni territoriali che finora hanno caratterizzato la procedura.
Addio al formato cartaceo
L’introduzione del nuovo sistema assume particolare rilevanza anche in considerazione della prossima cessazione di validità della carta d’identità cartacea. Salvo eccezioni specifiche, il documento cartaceo non sarà più valido dal 3 agosto 2026.
Per questo motivo è prevedibile un progressivo aumento delle richieste di emissione della CIE nei prossimi mesi, sia presso i Consolati sia presso i Comuni italiani abilitati.
Riferimenti amministrativi
Per consultare il testo ufficiale di riferimento: Circolare DAIT n. 35 del 31 marzo 2026

